(VIDEO) Atilio Boron: «Ne sono sempre più convinto, Chávez è stato assassinato»

Lo scrittore politico e filosofo ha indicato che dal principio del decennio degli anni ’70 la CIA ha sviluppato tecnologie per inoculare cellule cancerogene e per indurre infarti nei politici nemici

 da Alba Ciudad

20ago2013.- Lo scrittore politico e filosofo argentino Atilio Boron ha dichiarato che è sempre più convinto che la morte del Comandante Supremo Hugo Chávez, sia stata il risultato di un assassinio preparato dagli USA.
Ha evidenziato che la CIA nordamericana dai primi anni ’70 sviluppa tecnologie per inoculare cellule cancerogene o per indurre infarti ai suoi nemici politici.
Ha affermato che «con i progressi tecnologici che ci sono stati non ho alcun dubbio che questa gente ha avuto la capacità di sviluppare un vettore, per generare processi cancerogeni attraverso cellule maligne». Ha precisato che, durante un’intervista nel programma Contragolpe che trasmette Venezolana de Televisión, una fonte scientifica di fiducia gli ha confessato che esiste un metodo con il quale si possono attivare processi di irradiazione di cellule maligne, contenute in un microfono, che collocato davanti al Capo di Stato avrebbe potuto essere attivato da qualche specie di centro di comando per liberare le particelle microscopiche letali.
In tal senso, ha invitato i presidenti delle nazioni progressiste dell’America Latina a che facciano maggiore attenzione e che prendano le dovute precauzioni. «Credo che hanno assassinato Chávez, ogni giorno ne sono più convinto e credo che continueranno a farlo […] possono continuare con il presidente Nicolás Maduro, con Evo Morales  e Rafael Correa», ha avvertito il vincitore del Premio Libertador al Pensamiento Crítico.
«Bisogna lavorare con i migliori scienziati che si stanno muovendo sui temi delle scienze biologiche, per verificare come sviluppare meccanismi di anticorpi che permettano di neutralizzare queste armi», ha puntualizzato. Ha esortato le autorità a che avanzino con una minuziosa ricerca, con l’obiettivo di determinare la presunta responsabilità degli USA per determinare le cause che hanno portato alla malattia e alla sparizione fisica del leader della Bolivariana.
L’inoculazione del cancro è possibile
In un lavoro pubblicato dal giornalista e saggista spagnolo Pascual Serrano nella pagina web Rebelion.org, si cita la testimonianza del dottor Carlos Cardona, medico specialista in oncologia molecolare, che da sedici anni è impegnato nella ricerca su questa malattia in prestigiose università come Cambridge e Birmingham, in Inghilterra, o nel Centro di Ricerca del cancro Fred Hutchinson di Seattle, dove è stato praticato il trapianto di midollo osseo a José Carreras.
In alcune dichiarazioni del giornale ABC, Cardona afferma che «contrariamente a quanto pensa molta gente, è tecnicamente possibile che il cancro che ha stroncato la vita di Hugo Chávez sia stato inoculato con l’intenzione di assassinarlo»« (ABC, 15-3-2013). In tale scritto si assicura che «c’è solo bisogno di una iniezione in qualsiasi parte del corpo il cui contenuto arrivi al sangue».
«Uno dei modi  – ha segnalato il ricercatore – consisterebbe nell’iniettare linee cellulari di un tumore previamente conosciuto, anche di pazienti morti da 50 anni; attraverso un oncovirus, vale a dire, un virus che è stato preparato e che porta i geni dei tumori soppressori che si introducono nelle cellule e che producono il cancro, o iniettando direttamente carcinogeni chimici».
Se Chávez, per esempio, fosse andato dal dentista – continua –, costui avrebbe potuto applicargli un’anestesia e successivamente inoculargli un oncovirus o un carcinogene. Il paziente non se ne accorgerebbe e nel giro di alcuni mesi si svilupperebbe il cancro. Esistono carcinogeni chimici che sono specifici di un organo e altri generalizzati che possono provocare il cancro in maniera indiscriminata. Alcuni possono provocare il cancro nella zona pelvica, che è la zona dove il cancro ha colpito Chávez.
[trad. dal castigliano per ALBAinFormazione di Ciro Brescia]

 —

 

(VIDEO) Il cancro, arma segreta?

I senatori USA Frank Church e Tower John esaminano l'arma che provoca il cancro e attacchi di cuore

I senatori USA Frank Church e Tower John esaminano l’arma che provoca il cancro e gli attacchi di cuore (1975)

Chávez è morto o l’hanno ammazzato? Nuovi antecedenti.

di Atilio Boron*

11.3.2013.- In questi giorni si è parlato molto della possibilità che il cancro che alla fine ha avuto la meglio sul Comandante Hugo Chávez sia stato indotto e non prodotto naturalmente dal corpo della vittima. Nicolás Maduro ed Evo Morales ne hanno ventilato la possibilità e tutta la stampa imperialista del continente si è gettata su di loro per ridicolizzarli per aver fatto un commento così assurdo come questo. Sono sbucati fuori molti presunti “esperti”, medici e biologi, a prendersi gioco di una accusa così folle. Intanto il periodico britannico The Guardian ha pubblicato poco più di anno fa l’articolo che riporto qui di seguito e nel quale si danno a conoscere alcuni precedenti sconvolgenti che assegnano all’ipotesi della induzione esterna del cancro di Chávez un sostegno per nulla disprezzabile.  (La versione in lingua inglese nel link sottostante). Leggetelo e traete voi stessi le conclusioni.

The Guardian, 27 Febbraio 2012.- Si è sollevato un caso degno tanto di X-Files che delle teorie del complotto, quando il presidente venezuelano Hugo Chávez ha ipotizzato che gli Stati Uniti potrebbero aver sviluppato un modo per trasformare il cancro in un’arma, dopo che a diversi leader latino-americani era stata diagnosticata la malattia. La lista comprende l’ex presidente argentino Nestor Kirchner (cancro al colon), il presidente del Brasile Dilma Roussef (linfoma), il suo predecessore Luiz Inacio Lula da Silva (cancro alla gola), Chávez (non precisato), l’ex presidente cubano Fidel Castro (cancro allo stomaco), il presidente boliviano Evo Morales (cancro nasale) e il presidente paraguayano Fernando Lugo (linfoma). Cosa hanno in comune, al di là del cancro? Sono tutti leader di sinistra. Una coincidenza? Nel suo discorso di fine anno alle forze armate venezuelane del 28 dicembre 2011, Chávez accennò al fatto che gli Stati Uniti potrebbero aver trovato un modo per far venire il cancro ai leader latinoamericani.

“Sarebbe così strano se avessero inventato una tecnologia per diffondere il cancro e noi non lo venissimo a sapere per i prossimi 50 anni?” chiese Chávez. “È difficilissimo, anche con la legge delle probabilità, spiegarsi quello che sta succedendo da un po’ ad alcuni leader latinoamericani. È quanto meno strano.” Chávez disse di aver ricevuto un avvertimento dall’ex leader cubano Fidel Castro, che è sopravvissuto a centinaia di attentati. “Fidel mi ha sempre detto ‘Chávez, stai attento. Queste persone hanno sviluppato delle tecnologie. Tu prendi le cose troppo alla leggera. Stai attento a quello che mangi, a quello che ti danno da mangiare … basta un ago minuscolo, e ti iniettano chissà che cosa’”.

Misteri irrisolti

Vi sembra poco plausibile? WikiLeaks fa sapere che nel 2008 la CIA ha chiesto alla sua ambasciata in Paraguay di raccogliere tutti i dati biometrici, compreso il DNA, di tutti e quattro i candidati alla presidenza. Qui nei Caraibi i teorici del complotto credono che la CIA abbia avuto un ruolo nelle morti dell’attivista per i diritti civili e pan-africanista di Trinidad e Tobago Kwame Ture, della leggendaria icona del reggae giamaicano Bob Marley, e del Primo Ministro dominicano Rosie Douglas. Durante l’inchiesta della Commissione Scelta del Senato degli Stati Uniti sulle cospirazioni della CIA per assassinare leader stranieri nel 1975 venne fuori che l’agenzia aveva sviluppato una pistola che sparava dardi avvelenati in grado di provocare infarti e cancro.
La pistola sparava un dardo di liquido ghiacciato dalla punta avvelenata, dello spessore di un capello umano e lungo circa mezzo centimetro, che poteva penetrare nei vestiti, era quasi impossibile da individuare, e non lasciava tracce nel corpo della vittima.

Kwame Ture, alias Stokely Carmichael, l’ex leader radicale delle Black Panthers, che inaugurò il movimento Black Power negli anni ’60, andò incontro alla morte sostenendo che la CIA gli aveva indotto il cancro. Ture morì di cancro alla prostata a 57 anni, nel 1998. Il suo amico, artista multimediale e attivista Wayne “Rafiki” Morris, disse che Ture aveva affermato “al di là di ogni ambiguità” che la CIA gli aveva indotto il cancro. “Conoscevo Kwame dal 1976 e per tutto il tempo in cui abbiamo avuto rapporti non ha mai bevuto o fumato sigarette” racconta Morris. “Era un ottimo nuotatore e faceva esercizio fisico con regolarità, non aveva problemi di natura medica e ci teneva molto alla salute”.

Se la scarpa calza …

Bob Marley è morto di melanoma nel 1981. Aveva 36 anni. La versione ufficiale è che contrasse il cancro dopo essersi ferito a un alluce – ferita mai guarita – giocando a calcio nel 1977. I complottisti sostengono che a Marley furono date un paio di scarpette con dentro un pezzo di filo di rame ricoperto di una sostanza cancerogena che gli punse l’alluce. A farlo sarebbe stato Carl Colby, figlio del defunto direttore della CIA William Colby. C’è un’inquietante analogia fra Marley e Castro, a proposito delle scarpe avvelenate. L’ambasciatore cubano a Trinidad e Tobago, Humberto Rivero, ha affermato che la CIA e gli esuli cubani hanno commesso più di 600 attentati alla vita di Castro, dai sigari esplosivi a una tuta da sub avvelenata, passando per il tentativo di iniettargli il cancro. Nel caso di Marley, la CIA avrebbe usato un paio di scarpe per provocargli il cancro, in quello di Castro gli misero nelle scarpe sali di tallio, altamente tossici. A soli otto mesi dalla sua elezione come Primo Ministro della Dominica, il politico radicale Rosie Douglas fu trovato morto sul pavimento della sua abitazione, nel 2000.

La causa della morte risultò essere un violento infarto. Il suo cuore era il doppio delle dimensioni normali. Proprio come Ture e Marley, faceva esercizio fisico regolarmente. Il figlio maggiore di Douglas, Cabral, sostenne che il padre era stato assassinato, e adombrò anche un coinvolgimento della CIA. Moshood Abiola, l’uomo che è comunemente ritenuto il vincitore delle elezioni del 1993 in Nigeria, morì d’infarto dopo che gli fu dato un cocktail che gli gonfiò il cuore fino al doppio delle sue dimensioni, nel 1998. Jack Ruby, il killer che uccise il presunto assassino del presidente John Kennedy, Lee Harvey Oswald, morì di cancro ai polmoni nel 1967. La cosa strana è che le cellule cancerogene non erano del tipo che si forma nell’apparato respiratorio. Disse alla sua famiglia che gli erano state iniettate cellule cancerogene in prigione, mentre gli curavano un raffreddore con delle iniezioni. Morì prima che potesse testimoniare davanti al Congresso. L’attentatore di Lockerbie, Abdelbaset al-Megrahi, si ammalò di una forma incurabile di cancro. Il leader del partito di opposizione canadese di tendenze sinistrorse, il New Democratic Party (NDP), Jack Layton, morì di una forma di cancro non specificata nel 2011. Sembrerebbe che avere tendenze di sinistra sia pericoloso per la salute delle persone. Già nel 1953 i Russi usavano microonde contro il personale dell’ambasciata americana a Mosca, in Russia. Un terzo del personale finì per morire di cancro, a causa di questa esposizione alle microonde. Pensate a quanto avanzata e sofisticata può essere diventata la tecnologia dell’assassinio oggi.

[Trad. dall’inglese e dal castigliano a cura di Pier Paolo Palermo e Ciro Brescia]

* sociologo e politologo marxista argentino

 —

11.3.2013.-En estos días mucho se habló de la posibilidad de que el cáncer que finalmente terminó con la vida del Comandante Hugo Chávez hubiese sido inducido y no producido endógenamente por la víctima. Nicolás Maduro y Evo Morales barajaron la posibilidad y toda la prensa imperialista del continente se abalanzó sobre ellos para ridiculizarlos por haber formulado un comentario tan absurdo como ese. Salieron supuestos “expertos”, médicos y biólogos, a burlarse de tan descabellada acusación. Sin embargo, el periódico británicoThe Guardian publicó hace poco más de un año el artículo que subo a continuación y en el cual se dan a conocer algunos antecedentes estremecedores que le asignan a la hipótesis de la inducción externa del cáncer de Chávez un sustento nada despreciable. (La versión en lengua inglesa se coloca a continuación de la traducción al castellano) Léanlo y saquen sus propias conclusiones.

Fuente: The Guardian, 27 Febrero 2012.
Fue un caso destinado a los X-Files y teóricos de la conspiración por igual, cuando el presidente venezolano, Hugo Chávez, especuló que los EE.UU. podrían haber desarrollado una forma de arma cancerígena, después de que varios líderes latinoamericanos fueron diagnosticados con la enfermedad. La lista incluye a ex presidente argentino, Néstor Kirchner (cáncer de colon) El presidente de Brasil, Dilma Rousseff (cáncer de linfoma), su predecesor, Luiz Inácio Lula da Silva (cáncer de garganta), Chávez (no revelada), el ex presidente cubano Fidel Castro (cáncer de estómago). El presidente boliviano, Evo Morales (cáncer nasal) y el presidente paraguayo Fernando Lugo (cáncer de linfoma). ¿Qué tienen en común además de cáncer? Todos ellos son líderes de izquierda. ¿Coincidencia? En su discurso el 28 de diciembre 2011 de fin de año ante los militares venezolanos, Chávez dio a entender que los EE.UU. podrían haber encontrado una manera de inocular a los líderes latinoamericanos cáncer.

“¿Sería tan extraño que ellos han inventado la tecnología para difundir el cáncer y no vamos a saber de él por 50 años?” Chávez aseveró. “Es muy difícil de explicar, incluso con la ley de probabilidades, lo que ha ido sucediendo a algunos líderes de América Latina. Es por lo menos extraño”, dijo. Chávez dijo que recibió advertencia del ex líder de Cuba, Fidel Castro, que ha sobrevivido a cientos de intentos de asesinato fallidos. “Fidel siempre me dijo: ‘Chávez ten cuidado. Estas personas han desarrollado la tecnología. Eres muy descuidado. Tenga cuidado de lo que come, lo que te dan de comer … una pequeña aguja y te inyectan no sé qué ‘”, dijo.
Misterios sin resolver
Suena descabellado? WikiLeaks informó que en 2008 la Agencia Central de Inteligencia estadounidense (CIA) solicitó a su embajada en Paraguay recoger todos los datos biométricos, incluyendo el ADN de los cuatro candidatos presidenciales. En el Caribe los teóricos de la conspiración tienden a creer que la CIA también tenía las  manos metidas en la muerte de la activista trinitaria de los derechos civiles y panafricanista Kwame Ture;  en la del legendario icono del reggae de Jamaica, Bob Marley y en la del primer ministro de Dominica (no confundir con República Dominicana) Roosevelt Bernard “Rosie Douglas”. Durante la investigación del Comité Selecto del Senado de Estados Unidos sobre planes de asesinato de la CIA a líderes extranjeros (conducida en 1975) se reveló que la agencia había desarrollado una pistola de dardos envenenados que causaba  ataques al corazón y cáncer. La pistola disparaba un dardo -de la anchura de un cabello humano y un cuarto de pulgada de largo- conteniendo en la punta un líquido congelado de veneno  que podría penetrar la ropa, era casi indetectable y no dejaba rastro alguno en el cuerpo de la víctima.
Kwame Ture o Stokely Carmichael, el ex líder radical de las Panteras Negras, que inauguró el movimiento del Poder Negro de la década de 1960 murió diciendo que la CIA lo había envenenado con cáncer.  Kwame Ture murió de cáncer de próstata a la edad de 57 en 1998. Su amigo, el artista multimedia y activista Wayne “Rafiki” Morris, dijo que  Ture dijo que “sin equivocación” que la CIA le había provocado el cáncer. “Conocía a  Kwame desde 1976 y durante todo el tiempo que lo conocí nunca bebió o fumó cigarrillos”, dijo Morris. “Era un muy buen nadador, hacía ejercicios regularmente, no tiene ningún problema médico y era muy consciente del cuidado de su salud”.
Si el zapato calza …
Bob Marley murió de cáncer de melanoma en 1981. Tenía 36 años de edad. El informe oficial es que contrajo cáncer tras lesionarse un dedo del pie que nunca sanó mientras jugaba al fútbol en 1977.  Los teóricos de la conspiración afirman que Carl Colby, hijo del fallecido director de la CIA William Colby, le dio a Marley un par de botas en la que había un trozo de alambre de cobre recubierto con una sustancia cancerígena que pinchó el dedo gordo del pie de Marley. Existe una similitud inquietante entre Marley y la situación de Castro con zapatos envenenads. El embajador de Cuba en Trinidad y Tobago, Humberto Rivero dijo que la CIA y los exiliados cubanos intentaron más de 600 veces de matar a Castro con cigarros explosivos, inyectándole cáncer o mediante mediante un traje de neopreno forrado con veneno. En el caso de Marley la CIA presuntamente se utilizó el cáncer en sus zapatos, para Castro se pusieron  sales de talio, un veneno altamente tóxicos en sus zapatos. Después de sólo ocho meses de ser elegido como primer ministro de Dominica, el político radical “Rosie” Douglas fue hallado muerto en el piso de su residencia en 2000. La causa de su muerte fue un ataque masivo al corazón. Su corazón era el doble de su tamaño normal. Al igual que Ture y Marley, hacía ejercicios regularmente. El hijo mayor de Douglas, Cabral, insistió en que su padre había sido asesinado y dio a entender que la CIA estaba involucrada en lo ocurrido. Moshood Abiola, el hombre que según muchos había ganado las elecciones de 1993 en Nigeria, murió de un ataque al corazón después de que le dieron un cóctel que amplió su corazón al doble de su tamaño en 1998. Jack Ruby, el asesino que mató al presunto asesino del presidente de Estados Unidos John f.  Kennedy, Lee Harvey Oswald, murió de cáncer de pulmón en 1967. Lo extraño era que las células cancerosas no eran del tipo que se originan en el sistema respiratorio. Le dijo a su familia que le inyectaron células de cáncer en prisión cuando le dieron inyecciones para combatir una gripe. Murió justo antes de que fuera a declarar ante el Congreso.
Uno de los perpetradores de la tragedia aérea de Lockerbie, Abdelbaset al-Megrahi, desarrolló cáncer terminal. El líder del partido de oposición de Canadá, de tendencia izquierdista, Nuevo Partido Democrático (NDP), Jack Layton murió a causa de una forma no revelada de cáncer en 2011. Parecería que tener tendencias izquierdistas es peligroso para la salud de una persona. A partir de 1953 los rusos estaban utilizando microondas para atacar a personal de la embajada  los Estados Unidos en Moscú. Un tercio del personal de la embajada eventualmente murió de cáncer como producto de esta irradiación de microondas. Imagínense lo avanzado y sofisticado que la tecnología de los asesinatos se encuentra hoy en día.
"En Tiempos de Guarimba"

Conoce a quienes te quieren dirigir

La Covacha Roja

Donde encontramos ideas avanzadas

Pensamiento Nuestro Americano

Articulando Luchas, Cultivando Resistencias

RE-EVOLUCIÓN

Combatiendo al neofascismo internacional

Comitè Antiimperialista

Contra les agressions imperialistes i amb la lluita dels pobles per la seva sobirania

SLAVYANGRAD.es

Nuestra ira no tiene limites. (c) V. M. Molotov

Gli Appunti del Paz83

Internet non accende le rivoluzioni, ma aiuta a vincerle - Il Blog di Matteo Castellani Tarabini

Sociología crítica

Articulos y textos para debate y análisis de la realidad social

Hugo Chavez Front - Canada

Get to know what's really going on in Venezuela

Revista Nuestra América

Análisis, política y cultura

Avanzada Popular

Colectivo Avanzada Popular

Leonardo Boff

O site recolhe artigos e a obra do teólogo, filósofo, escritor e professor Leonardo Boff

Vientos del Este

Actualidad, cultura, historia y curiosidades sobre Europa del Este

My Blog

Just another WordPress.com site

Festival delle idee politiche

Rassegna annuale di teorie politiche e pratiche della partecipazione civile

Far di Conto

Piccoli numeri e liberi pensieri

Miradas desde Nuestra América

Otro Mundo es Posible, Necesario, Urgente. Desde la provincia chilena

Como te iba contando

Bla bla bla bla...

Coordinadora Simón Bolívar

¡Bolívar vive la lucha sigue!

LaDu

Laboratorio di Degustazione Urbana

il Blog di Daniele Barbieri & altr*

"Per conquistare un futuro bisogna prima sognarlo" (Marge Piercy)

KFA Italia - notizie e attività

notizie dalla Corea Popolare e dalla Korean Friendship Association

KFA Euskal Herria

Korearekiko Laguntasun Elkartea | Korean Friendship Association

ULTIMOTEATRO.PRODUZIONIINCIVILI

Nuova Drammaturgia del Contemporaneo

Sociales en PDF

Libro de sociales en formato digital.

matricola7047

Notes de lectura i altres informacions del seminari sobre el Quaderns de la Presó d'Antonio Gramsci ( Associació Cultural Espai Marx)

Centro Cultural Tina Modotti Caracas

Promoción de la cultura y arte Hispanoamericana e Italiana. Enseñanza y educaciòn.

Racconti di quasi amore

a costo di apparire ridicolo

Ex UAGDC

Documentazioni "Un altro genere di comunicazione"

JoséPulido

La página del escritor venezolano

Donne in rosso

foglio dell'ADoC (Assemblea delle donne comuniste)

Conferenza Mondiale delle Donne - Caracas 2011

Just another WordPress.com site

tarot Co_creador

donde las líneas de la vida y el alma convergen

NapoliNoWar

(sito momentaneamente inattivo)

Sonia Serravalli - Opere, biografia e altro

Se non vedi i miracoli, non significa che non esistano

rivoluzionando

La Rivoluzione del Popolo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: