(VIDEO) Cile: la denuncia di Alejandro Navarro contro Piñera

Risultati immagini per Alejandro Navarro Denuncia Pineradi Virginia Pérez

Santiago, martedì 17 dicembre 2019

La denuncia penale contro il presidente Sebastian Piñera per violazione dei diritti umani è stata ammessa dal 7° Tribunale di garanzia.

Il 7° Tribunale di garanzia di Santiago, ha ammesso la denuncia per crimini contro l’umanità che il senatore Alejandro Navarro ha presentato contro il Presidente della Repubblica, per le dozzine di persone che dal 18 ottobre hanno perso uno o entrambi gli occhi a causa della repressione degli agenti statali.

“Sarà punito con la reclusione, il massimo grado è una pena che va da 15 anni e un giorno a 20 anni”, ha detto il senatore Alejandro Navarro in relazione alla denuncia di crimini per lesa umanità che ha intentato contro Sebastián Piñera, che è stata ammessa dalla corte di Santiago.
Secondo il presidente della Commissione per i diritti umani del Senato, “l’articolo 5 della Legge 20357, definisce CRIMINI DI Lesa UMANITÀ, GENOCIDIO E CRIMINI DI GUERRA: atti di violenza della polizia che hanno causato la perdita della vista a molte persone in Cile. Il presidente rischia la sanzione sopra descritta se sarà accertato di essere responsabile per: 1- mutilazione grave o 2- ferire persone, menomarle psicologicamente e/o fisicamente, renderle inabili al lavoro, disabili o gravemente deformate. “Il crimine contro l’umanità è confermato quando, è continuato, se 1- l’atto è stato commesso come parte di un attacco generalizzato o sistematico contro una popolazione civile o 2- l’attacco risponde a una politica statale o dei suoi agenti”.

Ha affermato Navarro: “Tutto ciò che è accaduto in Cile dal 18 ottobre, in cui decine di cittadini sono stati mutilati, feriti a vita, dopo essere stati repressi e attaccati sistematicamente da agenti statali, è ciò che caratterizza la legge sulla quale abbiamo basato questa denuncia per i crimini commessi e per i quali Piñera rischia fino a 20 anni di carcere”. 

Per il senatore della regione del Biobío, “l’abbiamo già ribadito, non permetteremo l’impunità, non lasceremo che accada come con Pinochet, che è morto senza aver pagato un giorno di prigione per le migliaia di morti, feriti, detenuti e scomparsi durante la dittatura”.

Continua il senatore cileno: “Gli ex presidenti del Perù, Egitto e Serbia, Alberto Fujimori, Hosni Mubarak e Slobodan Milosevic, hanno pagato con la prigione per la loro responsabilità nella violazione dei diritti umani della loro gente, e oggi in Cile continuano a essere violati i diritti umani dei cittadini, con l’utilizzo di soda caustica, proiettili, gas lacrimogeni, prodotti chimici e forza bruta.”

Questa è una denuncia che chiede giustizia, e la giustizia in questo caso per la violazione dei diritti umani è la prigione per Piñera.

___

Cile: Navarro convoca Piñera al Congresso per spiegare lo stato di emergenza

Risultati immagini per marcha chiledi Hernán Claro

7 novembre 2019.- La commissione per i diritti umani guidata dal senatore Alejandro Navarro, ha convocato il presidente per dare conto a tutto il Congresso delle azioni intraprese durante lo stato di emergenza.

Se il presidente Piñera accetta l’invito della Commissione per i diritti umani del Senato, deve essere informato almeno quattro ore prima dell’inizio della sessione e avrà 90 minuti per rispondere. L’articolo n. 42 della Costituzione stabilisce che “il Presidente della Repubblica sarà tenuto ad informare il Congresso Nazionale delle misure adottate”, finora non lo ha fatto.

“È essenziale che il Presidente della Repubblica spieghi a tutto il Congresso le azioni intraprese durante tale periodo, in cui si sono verificati fatti gravi contro i diritti umani”, ha sostenuto Navarro durante l’istanza.

Quindi, ora sarà il turno del Presidente del Senato, Jaime Quintana (PPD), e quello della Camera dei deputati, Iván Flores (DC), che – in base al regolamento del Congresso – deve decidere se applicare o meno detta citazione del Presidente della Repubblica. L’avviso che attende Piñera nel caso in cui i presidenti del Congresso ratifichino la richiesta presentata dalla commissione per i diritti umani – in conformità con l’articolo 4 del regolamento della Camera dei deputati – il Segretario della Società deve formulare un documento che verrà poi consegnato al Presidente Piñera, per comunicare la citazione.

Secondo lo stesso testo dell’articolo n. 69, l’avviso può arrivare fino a quattro ore prima dell’inizio della sessione. Queste quattro ore verranno conteggiate dal momento della consegna della corrispondente richiesta – dai presidenti del Congresso – al Segretario. Poiché si tratta di una sessione speciale e che mira a monitorare gli atti del governo, durerà 90 minuti, in cui il vice informatore (Alejandro Navarro) avrà il diritto di parola e non sarà soggetto alle limitazioni nell’uso della parola e di tempo, si intende che la sessione è estesa fino a quando la sua esposizione supera tali limiti.

Nel frattempo, secondo i regolamenti del Senato nel suo articolo n. 106, a differenza di altre sessioni, qui nulla sarà messo ai voti, anche se si tratta di “controllare gli atti dell’esecutivo”; secondo i regolamenti, l’idea è “conoscere proposte che si riferiscono ad atti dell’esecutivo che influenzano o possono influenzare i suoi poteri”.

[Trad. dal castigliano per ALBAinformazione di Virginia Pérez]

Piñera e soci, strani paladini dei diritti umani

di Geraldina Colotti – il manifesto

26gen2015.- Venezuela. Ex presidenti latinoamericani (di destra) in difesa di Leopoldo López.

La reto­rica sui diritti umani, si sa, è buona per tutte le sta­gioni. Ma l’immagine di 3 ex pre­si­denti lati­noa­me­ri­cani, che durante i loro man­dati hanno cal­pe­stato le garan­zie e i diritti, saliti in cat­te­dra a dar lezioni sulla mate­ria, ne ha dato par­ti­co­lar­mente il senso. Par­liamo di Andrés Pastrana (Colom­bia), di Felipe Cal­de­ron (Mes­sico) e di Seba­stián Piñera (Cile). Tre volti della destra, sbar­cati in Vene­zuela per un con­ve­gno inter­na­zio­nale su “demo­cra­zia e diritti umani” e in difesa di un lea­der di oppo­si­zione, Leo­poldo López, in car­cere con l’accusa di aver pro­vo­cato le vio­lente pro­te­ste con­tro il governo, scop­piate nel feb­braio dell’anno scorso (43 morti e oltre 800 feriti).

Accom­pa­gnati Maria Corina Machado e Anto­nio Lede­zma — due diri­genti della destra vene­zue­lana, pro­mo­tori della cam­pa­gna per l’espulsione dal governo del pre­si­dente Maduro («la salida»), hanno ten­tato di entrare in car­cere senza per­messo, ma sono stati riman­dati indie­tro. Intanto, movi­menti sociali, ex rifu­giati cileni e colom­biani, migranti mes­si­cani e il comi­tato Vit­time delle gua­rim­bas (vio­lente tec­ni­che da strada che hanno pro­vo­cato la gran parte dei morti) pro­te­sta­vano e cer­ca­vano di farsi ascol­tare. Molti reca­vano car­telli sulla repres­sione com­piuta dagli ex pre­si­denti nei loro paesi e ricor­da­vano i tra­scorsi poli­tici di Piñera durante la dit­ta­tura di Pino­chet.

Altri, ricor­da­vano anche l’atteggiamento anti­de­mo­cra­tico di Lede­zma, sin­daco della Gran Cara­cas, durante gli anni della IV Repub­blica. Intanto, arri­vava dalla Colom­bia il soste­gno di Alvaro Uribe, ex pre­si­dente di estrema destra e attuale sena­tore, grande spon­sor dei para­mi­li­tari e nemico acer­rimo del pro­cesso di pace in corso all’Avana: «Final­mente qual­cuno che tiene alto l’onore della Colom­bia», ha dichia­rato Uribe.

«Sono venuti a orga­niz­zare il colpo di stato. Maduro come Allende», hanno dichia­rato invece i diri­genti cha­vi­sti. Un’opinione sem­pre più con­di­visa. L’ha soste­nuta il pre­si­dente dell’Ecuador, Rafael Cor­rea, l’hanno ripresa il pre­si­dente e il vice­pre­si­dente della Boli­via, Evo Mora­les e Alvaro Gar­cia Linera durante la recente assun­zione d’incarico: nel Vene­zuela socia­li­sta — hanno detto — è in atto lo stesso copione messo in campo con­tro il pre­si­dente Sal­va­dor Allende per pre­pa­rare il golpe in Cile del 1973. Uno sce­na­rio che, allora come oggi, pre­vede il sabo­tag­gio eco­no­mico e il discre­dito inter­na­zio­nale, por­tato avanti dai poten­tati eco­no­mici e dai grandi media privati.

Come l’anno scorso, la destra ha pro­vato di nuovo a sca­te­nare la piazza, ma finora l’appello alle gua­rim­bas non ha sor­tito effetti. E la mani­fe­sta­zione delle «pen­tole vuote», indetta sabato scorso, più che il vuoto delle pen­tole ha mostrato quello delle piazze. Dif­fi­cile d’altronde pen­sare che gli abi­tanti dei quar­tieri agiati, che orga­niz­zano que­ste pro­te­ste, non abbiano di che riem­pire le pen­tole. Dif­fi­cile anche smen­tire i dati della Fao. E ieri, si è svolto un semi­na­rio inter­na­zio­nale di segno inverso, dal titolo «Neo­li­be­ri­smo e diritti umani: par­lano le vittime».

"En Tiempos de Guarimba"

Conoce a quienes te quieren dirigir

La Covacha Roja

Donde encontramos ideas avanzadas

Pensamiento Nuestro Americano

Articulando Luchas, Cultivando Resistencias

RE-EVOLUCIÓN

Combatiendo al neofascismo internacional

Comitè Antiimperialista

Contra les agressions imperialistes i amb la lluita dels pobles per la seva sobirania

SLAVYANGRAD.es

Nuestra ira no tiene limites. (c) V. M. Molotov

Gli Appunti del Paz83

Internet non accende le rivoluzioni, ma aiuta a vincerle - Il Blog di Matteo Castellani Tarabini

Sociología crítica

Articulos y textos para debate y análisis de la realidad social

Hugo Chavez Front - Canada

Get to know what's really going on in Venezuela

Revista Nuestra América

Análisis, política y cultura

Avanzada Popular

Colectivo Avanzada Popular

Leonardo Boff

O site recolhe os artigos que escrevo semanalmente e de alguns outros que considero notáveis.Os temas são ética,ecologia,política e espiritualidade.

Vientos del Este

Actualidad, cultura, historia y curiosidades sobre Europa del Este

My Blog

Just another WordPress.com site

Festival delle idee politiche

Rassegna annuale di teorie politiche e pratiche della partecipazione civile

Far di Conto

Piccoli numeri e liberi pensieri

Miradas desde Nuestra América

Otro Mundo es Posible, Necesario, Urgente. Desde la provincia chilena

Como te iba contando

Bla bla bla bla...

Coordinadora Simón Bolívar

¡Bolívar vive la lucha sigue!

LaDu

Laboratorio di Degustazione Urbana

il Blog di Daniele Barbieri & altr*

"Per conquistare un futuro bisogna prima sognarlo" (Marge Piercy)

KFA Italia - notizie e attività

notizie dalla Corea Popolare e dalla Korean Friendship Association

KFA Euskal Herria

Korearekiko Laguntasun Elkartea | Korean Friendship Association

ULTIMOTEATRO.PRODUZIONIINCIVILI

Nuova Drammaturgia del Contemporaneo

Sociales en PDF

Libro de sociales en formato digital.

matricola7047

Notes de lectura i altres informacions del seminari sobre el Quaderns de la Presó d'Antonio Gramsci ( Associació Cultural Espai Marx)

Centro Cultural Tina Modotti Caracas

Promoción de la cultura y arte Hispanoamericana e Italiana. Enseñanza y educaciòn.

Racconti di quasi amore

a costo di apparire ridicolo

Ex UAGDC

Documentazioni "Un altro genere di comunicazione"

Esercizi spirituali per signorine

per un'educazione di sani principi e insane fini

JoséPulido

La página del escritor venezolano

Donne in rosso

foglio dell'ADoC (Assemblea delle donne comuniste)

Conferenza Mondiale delle Donne - Caracas 2011

Just another WordPress.com site

críticaypunto

expresamos la verdad

NapoliNoWar

(sito momentaneamente inattivo)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: